L’attività dell’associazione ovadese volta alle persone in difficoltà psichica. Le iniziative

Il Tiretto, l’aiuto a chi è in disagio

La nostra associazione, Il Tiretto di Ovada, sorta nel 1999, ha dal mese di maggio iniziato un cammino, sulla scorta di quanto elaborato negli anni passati, che la sta vedendo protagonista di alcune fasi progettuali ed attività sul territorio svolte a favore delle persone in stato di disagio psichico.

Sin dalla sua fondazione era ben chiaro all’Associazione come codesto disagio rappresenti una grave e, purtroppo in espansione, ‘tara’ del nostro vivere odierno ; in particolare, da uno studio condotto su scala nazionale, il nostro territorio del basso Piemonte figura al secondo posto, dopo Prato, in ordine all’incidenza di suicidi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha poi posto questo tipo di disagio tra le priorità da affrontare per i prossimi anni.

 

Ecco quindi la necessità di sollecitare l’opinione pubblica su questo problema, poterne parlare senza pregiudizi evitando di porre i soggetti in stato di disagio in ghetti anche culturali che ne aumentano le problematiche, fare in modo che anche le famiglie con propri membri disagiati non se ne vergognino e non tendano a nasconderli, evitare di considerare queste persone come soggetti di serie B o peggio. È per noi prioritario farsi portavoce nei confronti delle Istituzioni per non abbassare la guardia nei confronti di questo disagio anche in considerazione della puntuale realizzazione degli strumenti legislativi che esistono ma di cui, a volte, ci si dimentica. Chiaro il riferimento alle seguenti leggi:

 

180/78: detta legge Basaglia che prevede, con la chiusura dei manicomi, tutta una serie di strutture e realizzazioni a sostegno, sia logistico che terapeutico, spesso, allo stato delle cose, lacunoso.

104/92: legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate che prevede la sua tutela anche per i soggetti disagiati psichici con misure, tra l’altro, rivolte alle abitazioni ed al diritto al lavoro.

328/2000: legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali che prevede tra le sue finalità la promozione di interventi per garantire la qualità della vita, le pari opportunità, la non discriminazione in coerenza con gli artt.2,3,38 della Costituzione. Vorremmo che ciò valesse anche per i portatori di disagio psichico. Tutto ciò ci ha fatto decidere di inserirci il più incisivamente possibile sul nostro territorio con le seguenti iniziative:

 

Sono stati elaborati i seguenti progetti: “Focolare Amico”: prevede il soggiorno per una giornata a settimana, presso le abitazioni di nostri volontari, di un gruppo di persone con disagio psichico. Presso queste famiglie il gruppo, oltre che essere accolto amichevolmente dai volontari, può eseguire, grazie a laboratori di ceramica e cucito, manufatti con cui poter acquisire tecniche e abilità per poter sfruttare al meglio le proprie potenzialità artistico-creative. Viene inoltre preparato e consumato assieme il pranzo con importanti momenti di condivisione grazie ai quali si realizza tra l’altro integrazione sociale. Il progetto è attualmente in corso, con ottimi risultati e vede coinvolto un gruppo di ospiti della comunità protetta “Albachiara” di Voltaggio.

“Cascina Moretta”: questo progetto, presentato all’Amministrazione Provinciale di Alessandria, prevede la creazione di una comunità-alloggio per 4 soggetti presso una villetta con annesso parco situata nel comune di Trisobbio e potrebbe, se realizzata, consentire a questi disagiati la possibilità di sperimentare un ambiente il più possibilmente familiare e, col supporto di volontari e staff medico, compiere un ulteriore passo verso il reintegro completo nella società. “Parco Gabrieli” : è stata consegnata in esame agli assessori regionali Ugo Cavallera e Mariangela Cotto un’ipotesi progettuale che prevede l’impiego di cinque disagiati psichici per la sorveglianza e la cura, in gestione ordinaria, del verde del parco. Il tutto con la concessione di 5 borse-lavoro dall’entità economica modesta ma dall’importanza rilevante per queste persone che si vedrebbero impegnati in un’attività a contatto col pubblico ed in ambiente piacevole. Altre esperienze analoghe realizzate a San Marino ed a Trieste hanno dato ottimi risultati.

 

“Passeggiando tra le stelle” : presentato all’Amministrazione comunale di Ovada prevede l’addobbo di un albero natalizio in piazza Cereseto nella giornata dell’otto di dicembre da realizzarsi utilizzando i manufatti eseguiti come si accennava dai ragazzi della comunità di “Albachiara”. I cittadini ovadesi potranno addobbare, per tanto, il loro albero di natale “civico” grazie ai lavori loro forniti da questi “artisti” che avranno la soddisfazione e la gratificazione di veder così ben utilizzate le loro opere. Anche da ciò si potrà realizzare un piccolo passo verso l’integrazione ed il recupero sociale.

L’Associazione ha partecipato a numerose iniziative di recente svoltesi nel circondai-io e per le quali si ringrazia pubblicamente gli organizzatori che hanno avuto la cortesia di invitarci:

in Ovada, organizzata dal Consorzio dei Servizi sociali dell’ovadese, “Un naso rosso accende la tua fantasia” il 21 giugno a Gavi, organizzata dalle Parocchie di Gavi, “Settimana Pastorale”il 4 luglio

a Castelletto d’Orba, organizzata dall’Associazione “Insieme per Castelletto”, “Festa nel parco della Feia” nelle giornate del 12/13/19/20 luglio a Voltaggio, organizzata dalla Pro loco di Voltaggio, “fiera di Voltaggio il 20 luglio a Costa di Ovada, organizzata dalla Saoms, “Costa fiorita” nei giorni 14/IS agosto in Ovada, organizzata dall’associazione Opinione Pubblica,”Festa nel parco Villa Gabrieli” il 14 settembre.

Durante queste manifestazioni si è potuto propone nostri stands ed espone alcm4 manufatti prodotti nei laboratori organizzati dai nostri volontari e distribuire alla popolazione materiale conoscitivo dell’associazione e delle sue finalità.

 

Per poter incrementare le nostre conoscenze e scambiare proficuamente esperienze con le altre realtà italiane che operano nel settore del disagio psichico si è partecipato al convegno nazionale “Le parole ritrovate” svoltosi nelle giornate del 9/lo/Il ottobre a Trento.

Nel tentativo, infine, di essere più produttivi nel nostro impegno si è pensato di realizzare un coordinamento con altre associazioni a noi speculari sul territorio provinciale e di quadrante.

Ci siamo per tanto già incontrati il 26 settembre con le associazioni “Il Delfino” (Canelli), “Cerchio

Aperto” (Casale), “DI.A.PSI.” (Tortona e Novi), “Fondazione Idea” (Asti); si è creato da questo primo incontro un bel clima di collaborazione che siamo fiduciosi frutterà iniziative, progettualità ed incisive azioni comuni per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e per un sempre migliore confronto con le Istituzioni. Il prossimo incontro avverrà il 21 ottobre.

Sede degli incontri la sala riunioni messaci cortesemente a disposizione dal Centro Servizi per il Volontariato di Alessandria. Ricordiamo inoltre che facciamo parte dell’Osservatorio Attivo Ovada

 

Lorenzo La Fratta

Presidente dell’associazione ‘Il Tiretto’

 

Per Maggiori informazioni:

Il Tiretto

Associazione di volontariato Onlus

Via XXV Aprile, 22

15076 OVADA (Alessandria)

E-mail: iltiretto@libero.it

 


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