Ad Acqui c’è l’associazione ‘Aiutiamoci a vivere’

ACQUI TERME - L’associazione Aiutiamoci a vivere è nata nella città termale nel 1996 per la decisa volontà di alcune persone che avevano capito come il ruolo delle associazioni di volontariato fosse indispensabile per affiancare pazienti, medici e strutture sanitarie nella cura delle malattie croniche. Tra queste persone va ricordata la figura di Cino . Chiodo, grande per la nostra città in numerosi campi.

Come evidenzia il primario di medicina dell’ospedale acquese, dottor Gianfranco Ghiazza, in quel periodo l’assistenza oncologica era ancora “concentrata” nei grossi centri e non esistevano nella nostra città strutture dedicate specificamente all’assistenza a questi malati; nel far nascere l’associazione fu determinante anche il ruolo del professor Marco Menano, allora oncologo ad Acqui, divenuto oggi responsabile del Polo oncologico di Cuneo e figura conosciuta a livello oncologico internazionale che, nonostante i mille impegni è ancora il presidente del sodalizio.

Asl 22 e Comune di Acqui Terme sono stati sensibili e vicini all’associazione, fornendole una sede nell’ambito della struttura ospedaliera, il patrocinio a tutte le manifestazioni, l’uso degli spazi per le stesse manifestazioni o contributi economici per l’affitto delle sale.

Accanto all’attività di assistenza diretta ci è sembrata importante anche una attività di informazione ed educazione che si è cercato di disegnare con caratteristiche particolari.

Con questo obiettivo è stato organizzato per gli alunni delle scuole di Acqui e dell’Acquese il concorso ‘Aiutiamoci a.. proposte di solidarietà’ che dopo una prima edizione nel 2001 è partito come progetto triennale, destinato a concludersi nel 2004, nel 2002; [‘obiettivo del concorso, che è dedicato memoria di Mario Nano, altro acquese che tanto ha fatto per il volontariato, e che è stato realizzato nel 2001 e 2002 con il contributo economico della vedova, signora Ines Minervino Nano, è quello di coinvolgere gli alunni delle scuole Acquesi nel realizzare un progetto di volontariato, mettendoli a confronto con esperienze a livello nazionale e locale e stimolando il lavoro di gruppo in classe. Nel 2002 con i lavori preparati dagli alunni, giudicati di ottimo livello, è stata realizzata una mostra.

Anche quest’anno che la partecipazione a livello qualitativo e quantitativo è rilevante: il 4 giugno all’Ariston si svolgerà la manifestazione di consegna dei premi, che chiaramente sono solo un pretesto, in quanto direttamente destinati ad Ospedali del terzo mondo, in concomitanza con la presentazione del libro di Marco Castelnuovo, esempio di un progetto concreto di volontariato, già definito e realizzato un progetto concreto già definito e realizzato,

Il progetto ‘Aiutiamoci a... proposte di solidarietà’ ha riscosso l’interesse anche del Soroptimist International Club che ha dato il suo patrocinio.

M.Garb

 

 


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