Aism un’attività intensa e utile

Da quando la Sezione della Provincia di Alessandria, è stata fondata nel 1986 molto cammino è stato fatto sia a livello territoriale che nazionale stimolando e sostenendo la ricerca scientifica. Ad oggi questa organizzazione di volontariato si trova impegnata su tre fronti, il primo concerne la nascita in Provincia di alcuni punti di ascolto atti ad accogliere i bisogni delle persone con sclerosi multipla e ad attivare le risorse socio sanitarie necessarie; il secondo vede lo sviluppo in accordo con un ente non profit (l’Associazione Pensionato San Francesco) e in collaborazione con il titolare del progetto l’Asl 20 del progetto di assistenza residenziale e semi residenziale di persone con sm presso un centro specializzato sito a Castellazzo Bormida; il terzo fronte t quello del sostegno, attraverso la raccolta fondi indirizzato alla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla per la ricerca scientifica. La complessità della situazione territoriale, del mondo sanitario e assistenziale pongono sempre più interrogativi anche ad una realtà di autotutela come quella dell’Aisdin, che nel tempo, ha svolto ruoli diversi e che oggi si colloca contemporaneamente come agente in tutela dei diritti dei malati di sclerosi multipla, come sostenitore alle speranze future della ricerca scientifica e come attore protagonista nell’erogazione dei servizi. Questa eterogeneità operativa ricade anche sulle persone volontarie le quali agiscono con sempre maggiore professionalità e con notevoli sforzi formativi per raggiungere livelli di servizio adeguati alle richieste. Possiamo altresì dire che esiste un denominatore comune in tutte queste attività e bandiamo ad identificare con il sostegno all’autonomia residua di ciascuna persona malata di sclerosi multipla il suo nucleo famigliare, con lo stimolo alla riabilitazione intesa come possibilità, dentro un quadro di cronicità invalidante, di far crescere tutte le risorse ancora attive, fisiche e psichiche per garantire un livello di vita ancora “pieno” di cose belle e significative. In questo senso il grande sforzo, prima di tutto concettuale e teorico, sta nel condividere e nel fare esperienza tra volontari dei personali limiti, delle fatiche quotidiane, delle discrepanze tra dato ideale e reale, al fine di condividere meglio quelle fatiche e quelle “scissioni” che la sclerosi multipla arreca psichicamente L esperienza sicuramente più illuminante e stimolante ad oggi attiva resta quella del centro Aism2000 sito a Castellazzo Bormida

dove sono attivi due servizi, quello residenziale (ad oggi sono presenti 8 persone) e quello diurno (dal lunedì al venerdì) L’obiettivo di quest’ultimo è quello di integrare attività riabilitative psico-fisiche con momenti di socializzazione che cercano di evitare l’isolamento e la chiusura in dinamiche depressive il servizio residenziale offre invece una soluzione (talvolta anche a tempo determinato) per quelle realtà con bisogni sanitari elevati che non riescono più ad essere soddisfatti

dai nuclei famigliari. Approfittiamo dell’ospitalità in questa rivista per invitare sia le persone che sono coinvolte da questa patologia che persone desiderose di dare un aiuto qualificato e qualificante a contattarci presso la sede di via Venezia 7 ad Alessandria 0131 232669 aism.alessandna@tiscali.it oppure presso la struttura del Pensionato San Francesco sito a Castellazzo Bormida Spalto Magenta 2, 0131 275000

Marco Gaetano

 


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